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Ostuni dista 90 km da Trani: in un'ora e mezza sei nella città bianca

Irene Bacchindi Irene Bacchin· 10/09/2026 14:46
Ostuni dista 90 km da Trani: in un'ora e mezza sei nella città bianca

Ninety kilometers di strada vi separano da Ostuni quando siete a Trani, e la tentazione di raggiungerla è fortissima. Sono arrivata a questa conclusione durante uno dei nostri tanti weekend in Puglia con la famiglia: sfiduciata dai soliti itinerari già visti, cercavo una meta che potesse sorprenderci e soddisfare anche le esigenze di nostra figlia. Ho calcolato il tempo, ho guardato la cartina, e ho scoperto che in un'ora e mezza di macchina avremmo potuto raggiungere una delle città più affascinanti della regione. Un distanza tutto sommato gestibile per chi vuole esplorare il territorio senza stress.

La strada da Trani a Ostuni: quanto veramente ci vuole

Quando dico "un'ora e mezza" intendo il tempo effettivo di percorrenza in condizioni normali di traffico. Dalla provincia di Barletta-Andria-Trani fino alla famosa "città bianca" il percorso è abbastanza lineare: si prende principalmente la statale 379 in direzione sud, seguendo le indicazioni verso Brindisi. Non è un'autostrada, quindi il ritmo è più tranquillo, ma proprio questo permette di godere dei paesaggi pugliesi che cambiano gradualmente man mano che ci si avvicina a Ostuni.

Con una bambina piccola, vi consiglio di calcolare qualche minuto in più se avete necessità di pause. Una volta, abbiamo fermato il furgone all'uscita di Fasano per uno spuntino e un cambio al pannolino: tutto sommato, arrivati a destinazione non eravamo stressati come saremmo stati su una strada più congestionata. Il paesaggio della Valle d'Itria lungo il tragitto è rilassante, con i suoi trulli bianchi che spuntano tra gli ulivi.

Perché Ostuni merita la deviazione

Se state organizzando un itinerario da Trani e cercate mete interessanti a breve distanza, Ostuni è un'aggiunta quasi obbligata. La città è nota ovunque per il suo centro storico interamente dipinto di bianco e blu, un'atmosfera quasi greco-dalmata che sorprende chi arriva dalla costa adriatica del nord Barese. Le stradine tortuose, le scalinate, gli scorci improvvisi su terrazzamenti e ulivi: è tutto perfetto per le fotografie, ma anche meravigliosamente vivo e autentico.

Per una famiglia con bambini, il centro storico è molto più accessibile di quanto ci si potrebbe aspettare da un'architettura medioevale. Sì, ci sono gradini, ma sono gestibili con un passeggino robusto. Noi abbiamo fatto il giro a piedi una mattina, e nossa figlia è rimasta affascinata dai giochi di luce tra gli edifici bianchi, dalle piante in vaso colorate, dai gatti che riposavano all'ombra.

La cattedrale di Ostuni merita una visita: è un edificio imponente dedicato all'Assunzione di Maria, con una facciata barocca che domina tutta la piazza principale. Se non siete stanchi, salite anche fino ai giardini pubblici sul lato nord della città: offrono una vista panoramica sulla valle e sul mare in lontananza.

Come organizzare una giornata tipo tra le due città

Molte famiglie che conosco scelgono di fare una full immersion: colazione a Trani, partenza verso le 9:30-10:00 di mattina, arrivo a Ostuni entro le 11:30-12:00, una passeggiata nel centro storico, pranzo in una trattoria caratteristica, e rientro verso le 16:00-17:00. È un ritmo sostenibile anche con i bambini piccoli, perché non vi costringe a corse pericolose né a giornate troppo lunghe.

Un'alternativa è strutturare meglio la visita: fermarsi a Ostuni solo per il pomeriggio, dedicando la mattina ai Sassi di Trani o alle spiagge della provincia. Personalmente, abbiamo scoperto che organizzare itinerari in giornata da Trani permette di calibrare meglio i tempi a seconda delle esigenze della famiglia, soprattutto quando avete bambini con orari molto rigidi di sonni e pasti.

Se volete fare due tappe, vi suggerisco di aggiungere Cisternino o Alberobello al percorso. Sono circa 20-30 minuti più lontane da Trani rispetto a Ostuni, ma valgono decisamente la pena. Il tempo di guida totale rimane comunque gestibile se partite presto.

La situazione delle strutture ricettive a Ostuni

Ostuni offre una varietà di pernottamenti che va dai Agriturismi tradizionali alle strutture più moderne. Se volete fare una notte in città, le opzioni non mancano. Molti B&B si trovano proprio nel centro storico, in palazzetti ristrutturati con grande cura. Alcuni mantengono gli elementi architettonici originali, creando un'atmosfera molto autentica.

Per le famiglie con bambini, io consiglio di verificare con anticipo se la struttura ha parcheggio privato o facilità di accesso: alcune vie del centro sono molto strette e non sempre si trovano posti auto comodamente. Le strutture extra moenia, cioè fuori dalle mura antiche, sono spesso più spaziose e dotate di aree verdi.

La ristorazione non è un problema: i ristoranti e le trattorie abbondano, e molti hanno menu pensati per i bambini. I gelati artigianali sono di qualità superiore rispetto alla media regionale, una consolazione importante per i piccoli che affrontano giornate di visite culturali.

Cosa aspettarsi dalla strada e dai servizi

La statale 379 è stata recentemente riammodernata in alcuni tratti, ma rimane una strada a scorrimento veloce con corsie a due sensi in alcune sezioni. Non è pericolosa se guidate con concentrazione, ma non aspettatevi il comfort di un'autostrada. I servizi di sosta lungo la strada ci sono: bar, stazioni di servizio, negozi di alimentari.

Se avete dubbi meteo, considerate che il percorso è totalmente esposto: in caso di pioggia intensa, la visibilità può diminuire. In estate, invece, la strada è assolata e spesso affollata nei giorni festivi. Io di solito parto il venerdì sera o la mattina molto presto nei fine settimana per evitare il traffico.

I costi di benzina sono sostenuti: 90 chilometri andata e ritorno significano circa 180 chilometri di tragitto complessivo, che per un'auto media è facilmente gestibile con meno di 25-30 euro. Se viaggiate con un furgone camperizzato come il nostro, calcolate un po' più di carburante.

L'opportunità di scoprire il territorio intermedio

Non dimenticate che il percorso tra Trani e Ostuni vi attraversa zone molto interessanti. Fasano, Cisternino, Locorotondo: sono tappe mini che richiedono 15-20 minuti ciascuna. Se avete tempo, una fermata per un caffè e una passeggiatina vi permette di respirare il vero territorio pugliese, lontano dalle rotte turistiche più battute.

La Valle d'Itria è una regione che merita davvero uno studio approfondito se siete appassionati di architettura tradizionale. I trulli, le masserie, i muri a secco: tutto rappresenta una forma di adattamento umano al territorio che racconta secoli di storia.

Con la nostra bimba, abbiamo scoperto che fermarsi in questi piccoli centri è spesso più memorabile che visitare le grandi attrazioni. Un gelato in piazza a Locorotondo, i negozi di ceramica a Cisternino, i giochi per bambini nei giardini pubblici di Fasano: sono dettagli che rimangono impressi molto più di una foto alla Cattedrale di Ostuni, quanto bella sia.

Conclusioni per il vostro itinerario

Ostuni dista 90 chilometri da Trani, e sì, in un'ora e mezza ci arrivate. È una distanza che in famiglia è completamente gestibile, soprattutto se non vi ponete obiettivi estenuanti di fretta. La città bianca merita la visita, il paesaggio è splendido, e i servizi per le famiglie sono adeguati.

Se state programmando una vacanza in Puglia con bambini, inserite Ostuni nell'agenda. Non ve ne pentirete, e i vostri figli ricorderanno le stradine bianche, i gatti addormentati al sole, e magari quel gelato particolare che avevano mangiato in piazza.

Irene Bacchin
Irene Bacchin

Irene ha lavorato diversi anni in piccoli B&B a gestione famigliare, scoprendo le esigenze delle famiglie itineranti. Oggi esplora mete italiane con il compagno e la loro bimba, recensendo agriturismi, sentieri, spiagge attrezzate e musei a misura di bambino. Racconta ogni viaggio con occhi curiosi e pratici.