Nuovo bonus figli 2026: ecco chi può richiederlo e quanto vale

Il nuovo bonus figli 2026 rappresenta una delle principali novità previste nella Legge di Bilancio. L’obiettivo è garantire un sostegno economico ai genitori che affrontano le crescenti spese familiari, soprattutto in un periodo segnato dall’aumento del costo della vita. La misura promette di ampliare la platea dei beneficiari rispetto alle precedenti edizioni, introducendo criteri aggiornati e importi più consistenti.
Chi può richiedere il nuovo bonus figli 2026?
Il beneficio è pensato per le famiglie con figli a carico, residenti in Italia, che rispondano a determinati requisiti reddituali e anagrafici. Possono richiedere il bonus sia cittadini italiani che stranieri con permesso di soggiorno, purché abbiano la residenza legale e continuativa sul territorio nazionale.
Tra coloro che rientrano nella platea dei potenziali beneficiari rientrano i nuclei familiari con figli minorenni o, in alcuni casi, anche maggiorenni fino a 21 anni se studenti o in determinate condizioni di disabilità. Le famiglie numerose, ossia con almeno tre figli, potranno accedere a un incremento dell’importo, in linea con l’obiettivo di favorire la natalità.
Un aspetto rilevante riguarda la compatibilità con altre agevolazioni per le famiglie: il nuovo bonus figli 2026 potrà essere cumulato con altri strumenti di sostegno, come l’assegno unico e universale, purché non si superino determinati limiti di reddito fissati dal legislatore.
Qual è l’importo del bonus figli per il 2026?
L’importo del bonus figli 2026 sarà calcolato sulla base dell’ISEE del nucleo familiare e del numero di figli a carico. Secondo le prime indiscrezioni, la misura prevede una quota base che può variare tra i 150 e i 250 euro mensili per ciascun figlio, con possibili maggiorazioni per situazioni particolari come la presenza di figli con disabilità o famiglie monogenitoriali.
Il valore effettivo del sostegno sarà determinato attraverso scaglioni: nuclei con ISEE inferiore a una soglia prestabilita riceveranno l’importo massimo, mentre chi supera determinati limiti vedrà gradualmente ridotta la cifra. Questa impostazione mira a garantire equità e a concentrare le risorse su chi ha maggior bisogno.
Per famiglie con tre o più figli, è prevista una maggiorazione automatica, mentre ulteriori incrementi sono previsti per i genitori non coniugati o separati che detengono l’affidamento esclusivo. L’importo massimo verrà confermato con il testo definitivo del provvedimento, ma si prevede una somma complessiva annua che può superare i 3.000 euro per nucleo familiare.
Quali sono i requisiti per accedere alle agevolazioni?
Per poter ottenere il beneficio, occorre essere in possesso di specifici requisiti anagrafici, reddituali e di cittadinanza. In primo luogo, almeno uno dei genitori deve avere la residenza in Italia da almeno due anni e il nucleo familiare deve presentare un ISEE in corso di validità.
Il requisito reddituale è centrale: la soglia ISEE per ricevere il bonus nella misura piena dovrebbe essere fissata intorno a 25.000 euro, ma la fascia si estende progressivamente fino a 40.000 euro, oltre la quale il beneficio si azzera. Per nuclei con figli con disabilità, le soglie possono essere più alte o prevedere criteri meno restrittivi.
Ulteriori condizioni riguardano la regolarità contributiva dei richiedenti e la presenza effettiva del figlio nel nucleo familiare. Non sono ammesse richieste per figli affidati temporaneamente o in regime di affido condiviso con altro nucleo, salvo casi specifici previsti dalla normativa.
La normativa di riferimento si basa sulle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e richiama quanto già stabilito per altre forme di sostegno alla natalità, aggiornando i parametri sulla base delle recenti riforme e delle esigenze emerse negli ultimi anni.
Come si presenta la domanda per il bonus figli?
La procedura per richiedere il nuovo bonus figli 2026 sarà interamente digitale e accessibile tramite il portale ufficiale dell’INPS. I genitori dovranno autenticarsi con SPID, CIE o CNS e compilare l’apposito modulo online, allegando la documentazione richiesta.
Sono necessari la dichiarazione ISEE aggiornata, i dati anagrafici dei membri del nucleo familiare e, in alcuni casi, la certificazione della condizione di disabilità o dell’affido esclusivo. Una volta inviata la domanda, l’ente verifica la correttezza e la completezza dei dati e comunica l’esito entro 60 giorni.
In caso di esito positivo, il pagamento avverrà direttamente sul conto corrente indicato dal richiedente, con accredito mensile o, su richiesta, in un’unica soluzione annuale. È previsto un sistema di controllo incrociato con altre banche dati per evitare duplicazioni o indebiti.
Per eventuali dubbi o per assistenza nella compilazione della domanda, sono previsti sportelli di consulenza presso i CAF e i patronati, che supportano gratuitamente i cittadini nella presentazione della richiesta.
Quando sarà disponibile il nuovo bonus figli?
Il nuovo bonus figli 2026 entrerà in vigore ufficialmente dal 1° gennaio 2026, con la possibilità di presentare domanda a partire dal mese di dicembre 2025. Le modalità operative saranno dettagliate in uno specifico decreto attuativo che sarà pubblicato entro la fine dell’anno.
Per agevolare le famiglie nella transizione, è previsto un periodo di “finestra” nei primi mesi del 2026 durante il quale sarà possibile presentare la domanda anche in ritardo senza perdere il diritto ai mesi precedenti. La misura avrà durata annuale, ma potrebbe essere prorogata o modificata nelle successive Leggi di Bilancio in base alle risorse disponibili e all’andamento demografico.
Secondo quanto riportato su Wikipedia nella voce dedicata all’assegno unico universale, le politiche di sostegno alla natalità sono oggetto di continui aggiornamenti per rispondere alle esigenze delle famiglie italiane. L’introduzione del nuovo bonus figli 2026 si inserisce in questa evoluzione normativa, con l’obiettivo di semplificare l’accesso e aumentare l’efficacia degli aiuti.
Per restare aggiornati sulle modalità di accesso e sulle novità relative al bonus figli, è consigliabile consultare periodicamente il sito ufficiale dell’INPS e le comunicazioni istituzionali, che pubblicheranno tutte le informazioni utili non appena il decreto sarà operativo.
Luca Morandi
Consulente Finanziario Indipendente, Educatore Finanziario
Consulente Finanziario Autonomo iscritto all'Albo OCF (Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti Finanziari). Da oltre 10 anni aiuta famiglie e risparmiatori a pianificare i propri investimenti in modo consapevole, senza conflitti di interesse. Tiene corsi di educazione finanziaria nelle scuole superiori e collabora con associazioni di consumatori.


