Esenzione fiscale 2026: Over 70, ecco le nuove regioni che aboliscono l’imposta

Nel 2026, se hai più di 70 anni e vivi in Emilia-Romagna, Lombardia o Toscana potrai usufruire di nuove esenzioni fiscali pensate proprio per la tua fascia d’età. Queste regioni hanno scelto di abolire specifiche imposte per gli over 70, come IMU e TASI sulla prima casa ad abitazione principale, oltre a prevedere riduzioni significative sulla TARI per chi ha un ISEE basso.

Quali regioni hanno introdotto l’esenzione fiscale per over 70 nel 2026?

Le agevolazioni fiscali dedicate agli over 70 nel 2026 coinvolgono principalmente Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana. Queste regioni si sono distinte per l’introduzione di esenzioni su alcune imposte locali, con l’obiettivo di alleggerire la pressione fiscale sugli anziani con reddito limitato.

In Emilia-Romagna, molti Comuni prevedono agevolazioni automatiche sulla TARI per i residenti sopra i 70 anni con determinati requisiti di reddito. In Lombardia, sono state annunciate esenzioni dall’IMU sulla prima casa per gli over 70 che possiedono solo quell’immobile. Anche la Toscana si è mossa nella stessa direzione, offrendo sgravi fiscali su TASI e riduzioni sulla tassa rifiuti.

Quali imposte vengono abolite per gli over 70 nel 2026?

Nel dettaglio, le imposte che vengono abolite o drasticamente ridotte per gli over 70 nel 2026 sono:

  • IMU prima casa, per chi non possiede altri immobili.
  • TASI su abitazione principale, laddove ancora prevista.
  • TARI (tassa rifiuti), con esenzione totale o riduzione dal 30% al 50% in base all’ISEE familiare.

Oltre a queste imposte comunali, prosegue l’esenzione dal canone Rai per gli over 75 con reddito familiare fino a 8.000 euro. Questa misura, già attiva in passato, viene confermata anche per il 2026. In più, diverse città mantengono vantaggi fiscali su trasporti pubblici (abbonamenti a tariffa agevolata) e ticket sanitari.

Come richiedere l’esenzione fiscale per gli over 70?

Per ottenere le esenzioni fiscali per over 70 previste dalle normative regionali o comunali, serve presentare domanda presso il proprio Comune di residenza oppure tramite i portali online dell’Agenzia delle Entrate, a seconda della tipologia di imposta. La procedura può variare, ma di solito occorre compilare un modulo e allegare la certificazione ISEE aggiornata, oltre a un documento d’identità.

Per il canone Rai, la richiesta di esenzione si presenta annualmente entro il 31 gennaio, con domanda unica all’Agenzia delle Entrate. La domanda viene accolta se il richiedente ha compiuto 75 anni entro il termine e il reddito familiare non supera gli 8.000 euro.

Le riduzioni sulla TARI, invece, sono spesso automatiche se hai già presentato la DSU per il calcolo dell’ISEE. Tuttavia, è sempre consigliato verificare con l’ufficio tributi del proprio Comune per non perdere nessuna agevolazione.

Quali sono i requisiti per beneficiare delle esenzioni fiscali 2026?

Per accedere alle agevolazioni fiscali per over 70 nel 2026 occorrono alcuni requisiti specifici, che possono variare in base alla singola imposta e alla regione. I più comuni sono:

  • Età: aver compiuto 70 anni (o 75 per il canone Rai).
  • ISEE: soglia variabile da Comune a Comune, solitamente inferiore a 10.000 euro per TARI.
  • Possesso della sola abitazione principale per IMU e TASI.
  • Residenza effettiva nell’immobile per cui si chiede l’esenzione.

L’esenzione dal canone Rai richiede un reddito familiare non superiore a 8.000 euro. Per le imposte comunali, la soglia ISEE viene stabilita dall’amministrazione locale e spesso cambia di anno in anno. Per i ticket sanitari e i trasporti pubblici, i requisiti sono generalmente legati all’età e alla residenza.

Quali vantaggi aggiuntivi possono avere gli over 70 nel 2026?

Oltre alle nuove normative fiscali over 70, le regioni coinvolte mantengono o ampliano agevolazioni extra che vanno oltre l’esenzione dalle tasse sulla casa o sui rifiuti. Tra i vantaggi più diffusi:

  • Abbonamenti ai trasporti pubblici a tariffe ridotte o simboliche per residenti over 70.
  • Esenzione totale o parziale dal pagamento dei ticket sanitari per prestazioni mediche di base.
  • Accesso facilitato a servizi sociali e assistenza domiciliare, con priorità nelle graduatorie.

Alcuni Comuni prevedono anche riduzioni sulle tariffe dell’acqua e ulteriori sconti su servizi culturali e ricreativi. Tutte queste misure puntano a sostenere il benessere economico e sociale degli anziani, soprattutto di quelli con redditi più bassi.

La esenzione fiscale 2026 non elimina tutte le imposte, ma rappresenta un passo concreto verso una maggiore tutela delle persone anziane. Se hai superato i 70 anni, informati presso il tuo Comune per non perdere nessuna opportunità di risparmio. Le nuove agevolazioni possono alleggerire in modo significativo il carico fiscale, lasciandoti più risorse per vivere serenamente la terza età.

Serena Caputo

Consulente del Lavoro, Esperta in Previdenza Sociale

Consulente del Lavoro iscritta all'Ordine Provinciale di Bologna dal 2011. Specializzata in diritto previdenziale, gestione delle pensioni e ammortizzatori sociali. Assiste lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati nella comprensione dei propri diritti contributivi. Collabora con patronati e CAF per attività di formazione e divulgazione sulle novità normative.

Fonti e approfondimenti
Le informazioni sono basate su fonti pubbliche consultate a Marzo 2026. Per dati aggiornati, consulta i siti ufficiali indicati.

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