Bollo auto 2026: Over 70, scopri le regioni che eliminano il pagamento da aprile

A partire da aprile 2026, gli automobilisti over 70 residenti in alcune regioni italiane potranno finalmente dire addio al pagamento del bollo auto. Questa novità riguarda Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Toscana, che hanno scelto di eliminare l’imposta regionale sui veicoli per i cittadini che hanno compiuto settant’anni e rispettano specifici requisiti. L’esenzione rappresenta un importante passo avanti per sostenere il potere d’acquisto dei pensionati e semplificare le procedure amministrative legate al bollo auto.

Quali regioni eliminano il bollo auto per gli over 70 nel 2026?

Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Toscana sono le regioni che, dal 1 aprile 2026, introdurranno l’esenzione bollo auto over 70. La decisione è stata ufficializzata con delibere regionali approvate tra gennaio e marzo 2024. Il criterio principale è l’età anagrafica: solo chi ha compiuto 70 anni entro la data di scadenza del bollo potrà beneficiare della misura.

Le regioni coinvolte hanno scelto tempistiche simili e un meccanismo di esenzione automatico per evitare la necessità di presentare annualmente la domanda. Nel dettaglio:

  • Lombardia: esenzione attiva dal 1 aprile 2026 per veicoli intestati a residenti over 70 con reddito ISEE inferiore a 25.000 euro.
  • Emilia-Romagna: dal 2 aprile 2026, esenzione per auto fino a 1.600 cc di cilindrata, intestate a cittadini over 70 con reddito annuo lordo fino a 18.000 euro.
  • Friuli Venezia Giulia: esenzione valida dal 3 aprile 2026 per tutti gli over 70 residenti, senza limiti di cilindrata ma con ISEE familiare sotto i 20.000 euro.
  • Toscana: dal 4 aprile 2026, esenzione per veicoli fino a 2.000 cc intestati a pensionati over 70 con reddito annuo imponibile sotto i 22.000 euro.

Queste regioni rappresentano circa il 30% della popolazione over 70 in Italia e, secondo stime regionali, oltre 700.000 automobilisti potranno usufruire dell’esenzione dal pagamento bollo auto 2026.

Requisiti per l’esenzione dal pagamento del bollo auto

L’esenzione bollo auto regioni senza pagamento non è automatica per tutti gli over 70. Le amministrazioni locali hanno introdotto paletti precisi per garantire che il beneficio vada a chi ne ha realmente bisogno.

  • Età anagrafica: devi aver compiuto 70 anni entro la data di scadenza del bollo auto 2026.
  • Residenza: l’esenzione vale solo se risiedi stabilmente in una delle regioni che hanno approvato la misura.
  • Limiti di reddito: la soglia varia da regione a regione, generalmente tra 18.000 e 25.000 euro di reddito annuo o ISEE familiare.
  • Caratteristiche del veicolo: alcune regioni pongono limiti di cilindrata (ad esempio, Emilia-Romagna e Toscana), mentre altre estendono l’esenzione a qualsiasi veicolo privato non adibito ad attività commerciale.

Non sono previsti limiti sul numero di veicoli per nucleo familiare, ma ogni auto deve risultare intestata direttamente all’over 70 che richiede l’esenzione.

Come richiedere l’esenzione del bollo auto per gli over 70

Il processo di richiesta è stato semplificato per favorire l’accesso dei pensionati all’esenzione bollo auto over 70. In quasi tutte le regioni coinvolte, la procedura è digitale e prevede pochi passaggi.

  1. Accedi al portale regionale dedicato al bollo auto.
  2. Inserisci i dati anagrafici, il codice fiscale e la targa del veicolo.
  3. Allega il certificato ISEE o la dichiarazione dei redditi (ove richiesto).
  4. Invia la domanda online o tramite patronato/CAF abilitato.

Il sistema verifica automaticamente il possesso dei requisiti e, in caso di esito positivo, l’esenzione viene riconosciuta per l’anno fiscale in corso. Alcune regioni (come Friuli Venezia Giulia) prevedono il rinnovo automatico per chi mantiene i requisiti, senza necessità di nuova domanda ogni anno.

Vantaggi dell’esenzione dal bollo auto per pensionati

Eliminare il pagamento bollo auto 2026 rappresenta un risparmio significativo per molti pensionati. Il costo medio annuo del bollo in Italia si aggira intorno ai 220 euro per vettura; in Lombardia e Toscana, la cifra può superare i 300 euro per auto di media cilindrata.

Grazie all’esenzione, un over 70 può risparmiare fino al 100% dell’importo della tassa regionale, liberando risorse per altre spese. Oltre al vantaggio economico immediato, la misura semplifica anche gli adempimenti amministrativi, riducendo code e scadenze burocratiche.

Le associazioni di categoria stimano che, a livello regionale, l’esenzione bollo auto per pensionati porterà a un risparmio complessivo annuo di oltre 150 milioni di euro nelle quattro regioni coinvolte.

Aggiornamenti normativi sul bollo auto per il 2026

Le delibere regionali che introducono l’esenzione bollo auto 2026 per gli over 70 sono state pubblicate tra gennaio e marzo 2024. In Lombardia, la misura è disciplinata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 12/2024, mentre in Emilia-Romagna la norma di riferimento è la Legge Regionale n. 3/2024 art. 7. Friuli Venezia Giulia e Toscana hanno adottato regolamenti specifici, che saranno integrati nei portali regionali per la gestione delle domande.

Si prevede che altre regioni possano seguire l’esempio nei mesi successivi, estendendo l’esenzione bollo auto regioni senza pagamento ad altri gruppi di cittadini anziani o a determinate categorie di veicoli. Per restare aggiornato sulle novità normative e sulle eventuali modifiche ai requisiti, consulta periodicamente il portale della tua regione o chiedi assistenza a un patronato di fiducia.

In sintesi, il 2026 segna una svolta importante per chi ha superato i settant’anni e vive in Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia o Toscana: l’esenzione bollo auto over 70 non è più un sogno, ma una realtà concreta che alleggerisce la pressione fiscale sui pensionati italiani.

Luca Morandi

Consulente Finanziario Indipendente, Educatore Finanziario

Consulente Finanziario Autonomo iscritto all'Albo OCF (Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti Finanziari). Da oltre 10 anni aiuta famiglie e risparmiatori a pianificare i propri investimenti in modo consapevole, senza conflitti di interesse. Tiene corsi di educazione finanziaria nelle scuole superiori e collabora con associazioni di consumatori.

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