Nel 2026, per sbloccare l’aumento della quattordicesima pensione, è necessario inviare un allegato specifico all’INPS. Questo documento è fondamentale per garantirsi l’accesso all’incremento previsto, che potrebbe fare la differenza nel budget mensile dei pensionati. Conoscere la procedura corretta e i requisiti aggiornati permette di non perdere questa preziosa integrazione.
Qual è l’allegato segreto per l’aumento della quattordicesima pensione?
Per ottenere l’aumento della quattordicesima pensione 2026, il documento richiesto dall’INPS è il modello RED (Reddito). Questo allegato serve a certificare la situazione reddituale del richiedente e di eventuali familiari, elemento indispensabile per valutare l’accesso all’incremento del sussidio pensionistico. Il modello RED è uno strumento fondamentale anche per il controllo di altre prestazioni collegate al reddito, permettendo all’INPS di gestire in modo equo le risorse disponibili.
- Cos’è il modello RED?
Si tratta di una dichiarazione annuale che i pensionati devono presentare quando l’INPS non ha tutte le informazioni reddituali necessarie, soprattutto in caso di redditi diversi da quelli già noti all’ente (ad esempio redditi da affitti, rendite finanziarie o pensioni estere). - Perché è “segreto”?
Nonostante sia un obbligo noto agli addetti ai lavori, molti pensionati non sono a conoscenza della necessità di inviare tale documentazione per ottenere l’aumento, considerando erroneamente il diritto alla quattordicesima come automatico.
Come inviare correttamente l’allegato all’INPS?
L’allegato può essere inviato in modo telematico tramite il portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. In alternativa, è possibile rivolgersi a CAF e patronati, che offrono assistenza gratuita nella compilazione e nell’invio della documentazione per INPS 2026.
- Procedura online:
- Accedere al sito www.inps.it
- Entrare nell’area personale con le proprie credenziali (SPID, CIE, CNS)
- Seguire il percorso: Prestazioni e Servizi > Modulo RED > Compilazione modello
- Caricare la documentazione richiesta e inviare la domanda
- Con l’aiuto dei CAF/patronati:
- Concordare un appuntamento presso la sede più vicina
- Portare con sé i documenti necessari (dichiarazioni dei redditi, CUD, eventuali certificazioni di altri redditi)
- Affidarsi agli operatori che compileranno e trasmetteranno il modello RED all’INPS
È importante conservare la ricevuta di invio o la copia della domanda compilata, poiché potrebbe essere richiesta in caso di controlli o chiarimenti successivi.
Quali sono i requisiti per ricevere l’aumento della quattordicesima nel 2026?
L’incremento pensionistico spetta a chi ha compiuto almeno 64 anni e possiede un reddito complessivo inferiore a 2 volte il trattamento minimo INPS (pari a circa 1.100 euro mensili nel 2026, ma la cifra precisa sarà comunicata annualmente dall’INPS in base all’adeguamento ISTAT).
- Età minima: 64 anni compiuti entro il 31 dicembre 2026
- Reddito personale: Non deve superare 2 volte il trattamento minimo INPS
- Reddito coniugale: In caso di coniugi, viene considerato il reddito cumulato
- Residenza: Bisogna essere residenti in Italia
- Tipologia di pensione: Sono incluse le pensioni di vecchiaia, anzianità, invalidità, reversibilità, lavoratori autonomi e dipendenti iscritti a gestioni INPS
Attenzione: sono esclusi gli assegni sociali, le pensioni di invalidità civile e le prestazioni assistenziali non contributive.
Qual è l’importo previsto per l’aumento della quattordicesima pensione?
L’importo massimo previsto per l’aumento della quattordicesima pensione nel 2026 è di 655 euro lordi. Il valore varia in base agli anni di contributi e al reddito dichiarato nel modello RED.
- Pensionati ex dipendenti:
- Fino a 15 anni di contributi: 437 euro circa
- Tra 15 e 25 anni di contributi: 546 euro circa
- Oltre 25 anni di contributi: 655 euro circa
- Pensionati ex autonomi:
- Fino a 18 anni di contributi: 437 euro circa
- Tra 18 e 28 anni di contributi: 546 euro circa
- Oltre 28 anni di contributi: 655 euro circa
L’importo effettivo può subire riduzioni se il reddito personale si avvicina alla soglia massima prevista. Il calcolo preciso verrà eseguito dall’INPS sulla base dei dati forniti nel modello RED.
Scadenze importanti per la presentazione dell’allegato all’INPS
La documentazione deve essere presentata entro il 30 giugno 2026. Solo rispettando questa data sarà possibile ricevere l’accredito dell’aumento insieme alla rata di luglio.
- Domanda presentata entro il 30 giugno: Accredito della quattordicesima con la rata di luglio
- Domanda presentata dopo il 30 giugno: Possibile slittamento del pagamento ai mesi successivi o rischio di perdere l’integrazione per l’anno in corso
Secondo le ultime stime INPS, circa il 38% dei pensionati italiani beneficerà dell’aumento della quattordicesima pensione 2026. Il rispetto delle scadenze e l’invio del modello RED restano determinanti per non perdere questa opportunità.
Documentazione necessaria per il modello RED
Per compilare correttamente il modello RED e accedere all’aumento della quattordicesima, è necessario presentare:
- Ultima dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico)
- Certificazione Unica (ex CUD)
- Certificazioni di eventuali redditi diversi (affitti, rendite finanziarie, pensioni estere)
- Estratto conto contributivo INPS
- Documento di identità valido
- Codice fiscale
Esempi pratici: chi ha diritto e come funziona il calcolo
Per chiarire meglio il funzionamento dell’aumento della quattordicesima, ecco alcuni esempi pratici:
- Mario, 70 anni, ex operaio: percepisce una pensione di 1.050 euro mensili e ha 27 anni di contributi. Presentando il modello RED, ottiene la quattordicesima piena (655 euro lordi) a luglio 2026.
- Giovanna, 65 anni, ex commerciante: pensione di 900 euro mensili, con 20 anni di contributi. Riceverà una quattordicesima di 546 euro lordi.
- Carla, 68 anni, pensionata coniugata: il reddito familiare supera di poco la soglia: la quattordicesima sarà ridotta proporzionalmente oppure esclusa, in base al superamento della soglia massima consentita.
Consigli utili per non perdere l’aumento della quattordicesima
- Verifica ogni anno la tua posizione reddituale e contributiva
- Richiedi assistenza a CAF o patronati in caso di dubbi
- Prepara in anticipo i documenti necessari per la compilazione del modello RED
- Controlla le comunicazioni INPS, che spesso invia solleciti per la presentazione del modello RED
- Conserva sempre la ricevuta dell’invio telematico o cartaceo
Domande frequenti (FAQ) sull’aumento della quattordicesima pensione 2026
- La quattordicesima pensione è tassata?
Sì, la quattordicesima è soggetta a tassazione IRPEF come gli altri redditi da pensione, ma l’impatto fiscale è generalmente contenuto per i redditi bassi. - Se ho già ricevuto la quattordicesima negli anni precedenti, devo comunque inviare il modello RED?
Sì, il modello RED va trasmesso ogni anno se richiesto dall’INPS per aggiornare i dati reddituali. - Cosa succede se presento la domanda in ritardo?
Potresti perdere l’incremento della quattordicesima per l’anno in corso o ricevere il pagamento in ritardo. - Posso delegare qualcuno per la compilazione e l’invio?
Sì, puoi incaricare un familiare o un delegato tramite apposita delega scritta.
Conclusioni
L’aumento della quattordicesima pensione nel 2026 rappresenta un’opportunità importante per molti pensionati italiani, ma per ottenerlo è essenziale inviare il modello RED entro i termini stabiliti e con la documentazione corretta. Informarsi, prepararsi in tempo e affidarsi a professionisti può fare la differenza nel garantire un’integrazione economica utile a contrastare il caro vita.
Francesca Moretti
Commercialista e Consulente Fiscale
Esperta di fiscalità per partite IVA e piccole imprese. Scrive guide chiare per districarsi nella burocrazia, con un focus particolare sulle agevolazioni fiscali e la pianificazione patrimoniale.














